Piano Suning controllo totale Inter Thohir Moratti. Un percorso particolareggiato, in più step, che potrebbe iniziare dal 20% e portare in un paio di stagioni i cinesi del gruppo Suning a rilevare per intero le quote dell’Inter. A rivelarlo è La Stampa che parla di una vera e propria scalata all’Inter da parte del gruppo commerciale cinese.
L’idea dei cinesi è quella di entrare con una percentuale bassa nell’Inter (un iniziale 20%) per poi salire e sfilare tutte le quote agli attuali azionisti. Non solo quelle di Erick Thohir ma anche quelle di Massimo Moratti che uscirebbe di scena insieme a lui.
L’operazione garantirebbe all’indonesiano di recuperare i prestiti fatti in questi anni all’Inter e addirittura intascare una buonuscita di circa 100 milioni.
L’Inter stando a quanto trapela dalla Cina verrebbe valutata circa 600 milioni e sarebbe un buon affare per Thohir visto che l’ha rilevata per una cifra inferiore: 360 milioni, debiti inclusi.
In sostanza il risanamento di Thohir avrebbe avuto l’effetto di far crescere il valore del club del 70% circa rispetto al momento del suo ingresso.
Il percorso è complicato ma il primo step è in fase di definizione. L’idea è quella di chiudere prima della fine dell’estate, con una cessione proporzionale che inizialmente dovrebbe prevedere la cessione del 13% da parte di Thohir e il 7% da parte di Moratti.

A questo punto la situazione è chiara ma abbastanza fluida per quanto riguarda il mercato. In particolare:
– Thohir pensa ad allestire una squadra competitiva nonostante le cessioni imposte dal fair play finanziario: i giocatori più appetibili sono Brozovic, Murillo e Handanovic
– Roberto Mancini che è corteggiato dall’Everton aspetta di incontrare il presidente per fare il punto della situazione. Al momento, nonostante le dichiarazioni ufficiali, nulla è scontato, neppure la sua permanenza.